sabato 2 aprile 2011

Il ritorno del Campione: Teo domina l'Afterdark

Era dai tempi della celeberrima sceneggiata di sua sorella Ciuffy "Non gioco più a questo poker di merda", risalente ormai al 2010, che TeoCorio non giungeva all'heads up del torneo del venerdì sera. Dominatore incontrastato della scorsa annata, nei primi Afterdark di questo 2011 (peraltro non così frequenti come in passato, causa gnocca e impedimenti vari) aveva patito le pene dell'inferno, con eliminazioni clamorose, se non proprio assurde, da parte di giocatori ben meno esperti. Ieri sera tuttavia è tornato agli antichi splendori, in un tavolo che, oltre a lui e agli immancabili Albi, Divo, Rega, Papa e Ciuffy, presentava anche il rientrante Marco Stiz Pizzi e Marco La Monica: proprio il particolare stile di gioco di questi due giocatori, una vera calling-machine il primo e un imprevedibile battitore libero il secondo, ha scombussolato per la prima ora il regolare svolgimento del torneo, facendoli trovare addirittura nelle primissime posizioni, con alcuni colpi veramente incredibili (indimenticabile il tris di 10, a kicker più alto, con cui Stiz elimina proprio Teo, che si avvale del rientro). Lo stesso Stiz commetterà però l'imperdonabile errore di farsi mangiare dai bui, schizzati in alto in modo lento ma costante, andando presto a far compagnia a Lamonique e a Rega, eliminato da Albi che sfoggia un patetico full al flop contro colore al turn. Rega rientra successivamente, sostituendo Divo che non poteva fare tardi a causa dei tradizionali impegni pseudosportivi del giorno seguente, e si toglie la soddisfazione di eliminare Papa, con un K bloody-river che rimarrà negli annali di questo torneo. Tuttavia, quando si rimane in tre-quattro, e tra questi c'è TeoCorio, tendenzialmente non c'è storia. Difensivo agli inizi e aggressivo come non mai quando al tavolo si gioca per i primissimi posti e per i danée, la sua "tattica della paura" gli permette di eliminare prima Rega-Divo e poi sua sorella, cortissima da lungo tempo ma capace di resuscitare un paio di volte grazie a degli all-in azzeccati. Nell'heads-up, Albi, con uno stack nettamente inferiore a quello del rivale, conferma la sua somiglianza con Ibrahimovic, ovvero un gran giocatore incapace però di avere quella marcia in più nei momenti chiave: tutto facile per TeoCorio che si porta a casa i 30 euro del vincitore, mentre il biondo solbiatese si accontenta di una seconda piazza comunque soddisfacente. Prossimo appuntamento tra una-due o tre settimane, a seconda della disponibilità dei giocatori e soprattutto di quella della mamma di Teo a farsi sfracellare le balle dal branco di casinisti riuniti attorno al tavolo verde.

1 commento: