sabato 29 ottobre 2011

Cattaneo Cuore e Culo

Quando si dice il fattore C. C come Castronno, il paese che ci regala i due protagonisti dell'heads up; C come Cattaneo, anima vera della locale squadra di basket e vincitore del torneo di ieri con un giusto mix di Cuore e Culo. Perché nel duello finale, di fronte quel Davide Papadia che arriva sempre, fottutamente fino in fondo, il bravo Ema parte con il 20% delle fish del rivale, ma nel giro di sole CINQUE mani si porta a casa i 35 Euro del vincitore. Poco dopo la una infatti, la fortuna volta clamorosamente le spalle al Papadia, come al solito più profumato di una troietta. Il torneo del biondo fin lì era stato piuttosto altalenante, con un sanguinosissimo river pescato da Lazza che lo aveva ridotto praticamente in cenere, ma anche un paio di giuste sculate per risalire e risorgere (perché non ditemi che un full 2-8 contro top pair 10, quando al tavolo ci sono soli tre giocatori, è bravura: con questa mano Rega va a casa e Papa vola in finale). Poi succede che, alla prima mano dell'atto finale, Cattaneo abbia voglia di andarsene a dormire in fretta, e spari all-in con J3: clamoroso tris di tre al flop che distrugge il 99 dell'ingellato prostituto. Un altro paio di mani per ribaltare del tutto la situazione e poi il decisivo all-in con J4 contro A2: ovviamente scende il 4, e Papa si dedica al remixaggio di un video di Germano Mosconi. 35 euro per Cattaneo, 10 per Papa e 5 per Rega, che tenta un timido allungo in vetta alla money list annuale. E gli altri partecipanti?
Abili nelle fasi iniziali, crollano puntualmente verso la fine. In particolare Lazza, lungamente chipleader, si fa mangiar fuori l'immangiabile e torna mestamente a casa con un quinto posto: ma del resto, da uno che sostiene Gianfranco Fini non ci si può aspettare nulla di diverso...
Teo per certi versi ha un torneo simile a Papa, tocca punti bassissimi ma risale, arrivando ai piedi del podio, dal quale viene escluso da un A10 di Rega. Il debuttante Caimano è il primo a salutare la compagnia ma sarà protagonista fino in fondo, continuando a rimescolare le fish di Papa e impedendo quindi di conoscere il reale stack del biondo. Pocho, l'ormai dottore in scienze infermieristiche Lamo e Albi sono invece poco attivi: stupisce come il dottor Lamonica abbia smarrito quelle abilità pokeristiche straordinarie che gli permettevano di pescare un colore runner-runner o, nel peggiore dei casi, un poker al flop. Pocho è un oggetto misterioso stile Emanuelson, nessuno ha ancora capito il suo reale valore pokeristico, eppure tutti restano fiduciosi nei suoi confronti. Albi ripiomba nella consueta, conigliesca mediocrità, rubandosi l'unico rientro e facendosi notare unicamente per volgari gesti di violenza nei confronti di player decisamente più abili...ah, infine è giusto far notare come un torneo organizzato in onore del rientrante Divo non lo abbia visto tra i partecipanti: pare infatti che l'Ingegnere abbia preferito andare in Val Susa a vendere estintori ai manifestanti piuttosto che sedersi al tavolo verde.

mercoledì 5 ottobre 2011

I know. Tutta la verità su Albi.

Torni a casa, stanco e trafelato, dopo un pesante giorno universitario milanese (e sottolineo: milanese. Altro che l'Insubria!), e ti trovi davanti un articolo denigratorio, ingiusto, un calunnioso mix di porcate copiate da Augusto Minzolini ed Emilio Fede, non proprio simboli del giornalismo pulito. Come reagisci? Accettando le critiche, sicuramente. Ma anche facendo notare al mondo intero alcune particolari caratteristiche dell'autore di quel pezzo, tale Alberto Riganti da Solbiate Arno, che lo definiscono alla perfezione. Stiamo parlando di un soggetto unico al mondo, l'Alfa e l'Omega, lo Ying e lo Yang, il Tutto e il Niente. Pokeristicamente è il niente più assoluto, il nothing, il black hole. Si deve a lui una nota patologia inserita nell'enciclopedia medico-pokeristica 2011, quella "Sindrome di Albi" che colpisce il chipleader al momento dell'heads up, tanto più frequente quanto è più alto lo stack in questione. A memoria d'uomo, si ricordano almeno 4 o 5 occasioni in cui questo studente modello, fuoricorso di appena mezzo secolo, si presentava alla battaglia finale in una posizione d'assoluto vantaggio, e puntualmente veniva distrutto dal rivale (tra cui anche il sottoscritto). Certo, il buon biondino ha vinto un paio di volte anche con qualche discreto lampo di genio, ma l'assoluta incapacità di rigirare a proprio vantaggio delle situazioni vincenti lo rendono un pokerista di mediocre caratura, uno che gioca solo con l'asso in mano, uno di quelli che tutti vorrebbero avere al tavolo. Ah, ovviamente ogni torneo si apre con la sua immancabile dichiarazione "La vittoria sarà mia!" di griffiniana memoria. E puntualmente il tavolo verde gli dà torto.
Ma Albi non è solo poker, Albi è tanto altro. Albi è entrato negli annali della storia per quei suoi capelli biondo platino sfoggiati con orgoglio la scorsa estate, un orrido miscuglio tra Platinette e Cristiano Malgioglio, un look per il quale sarebbero dovuti andare in galera, buttando via la chiave, sia lui che il parrucchiere. Chissà quante persone, distratte dal bagliore di quel biondo bile/vomito, hanno condotto la propria auto contro un palo, un albero o altri ostacoli. Non è un caso che Solbiate Arno abbia fatto registrare un tasso di incidenti più alto di New York tra la metà di agosto e la metà di settembre.
Albi è anche quel ragazzo di antichi valori che ogni domenica e ogni estate allieta i suoi compaesani facendo il "capo"animatore del locale oratorio. Un gesto nobile, direte voi. Già, dedicare del tempo agli altri, senza chiedere nulla in cambio, che cuore...sarà così? No! Perché lui è PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! PAGATO! per farlo. Un mercenario. Eccola, quella prostituzione intellettuale tanto decantata da Mourinho. Eccola, la moderna meretrice di Babilonia citata nella Bibbia. Albi mercifica. Albi è una puttanella.
Infine, Albi ha un atroce segreto elettorale. Ha votato il nano pelato? O peggio ancora, lo Spadone razzista? O è forse un comunista estremo travestito da chiesarolo? Niente di tutto ciò. Signori e signore, Pierferdinando Casini. Quell'uomo che la mena sulla famiglia e poi è divorziato e risposato. Quell'uomo che ha molestato mezza Italia durante l'ultima campagna elettorale con quelle odiose telefonate registrate che ti svegliavano alle tre di notte: "Salve, sono Pierferdinando Casini, candidato alle prossime..."... "Vaffanculo ti e tutti quanti quei come ti!"era la risposta più in voga. Ma si può? Come cazzo si fa a votare Casini? Ditemelo! E soprattutto, trovatemi un'altra persona in tutta Italia che lo abbia fatto!
Si potrebbe dire tanto altro. Si potrebbe parlare per ore e ore, citare aneddoti e ricordi, inventare e inventare ancora. Ma no, mi fermo qui. Perché, nonostante tutto, Albi è Grande. Di una grandezza profonda, incommensurabile, come pochi altri personaggi in milioni di anni di storia. Una di quelle persone che ti entrano nel profondo e non te ne escono più. Comunque, appena ti vedo ti fracasso il pene a suon di pugni. Cordialmente, Rega.

martedì 4 ottobre 2011

Tutta la verità su Rega. ps: Jack trionfa!

Finalmente! Posso dire finalmente? lo dico: Finalmente!! Finalmente (e 4) ho la possibilità di scrivere tuta la verità sul soggetto che da mesi imbratta il vostro schermo con questi articoli denigratori di basso livello, che raccontano di partita giocate nella sua testa e che lo vedono logicamente uscirne sempre come un grande giocatore di poker. Cazzate.

Mi ricordo l'epopea del Regazzoni, avendola vissuta direttamente.. Mi ricordo come se fosse oggi il suo primo afterdark; erano i tempi in cui capitanPuri evoluiva costantemente nel red-table di Corio, dove il futuro urologo Cattaneo era una certezza, il buon Ghiringa era abbonato al terzo posto e TeoCorio non perdeva neanche sotto tortura! Si affaccia questo tizio, incamiciato e pettinato come una puttana d'alto borgo, che esordisce spavaldo e sicuro per poi presentarsi con la seguente domanda: ma doppia-coppia batte tris?.. Questo dovrebbe bastare per capire di fronte a quale persona ci si trovasse. Così i primi 5 mesi di partite, per il mitomane altresì conosciuto come il Voyeur di varese si spendono tra uscite come primo player, bluff suicidi con 2-7, e puntate idiote con minimun-per ostentando il princìpio del: Credo nel cuore delle carte! Qualcuno gli spieghi che non stiamo giocando a Pokèmon o a Yu-Gi-Oh!

Poi però, succede un fatto.. è la primavera, il caldo inizia ad essere insistente, Papadia torna carico dalle trasferte milanesi con l'ormone a fior di pelle, la splendida Ciuffi si iscrive a tutti gli effetti all'albo dei pokeristi e il Regazzoni, meglio noto come Carlton - il cugino di willy il principe di Bel Air, riesce per qualche motivo a noi sconosciuto a fare dei piazzamenti interessanti, e ad entrare nella money list. Ebbene si Ragazzi, avete capito bene! I cerchi nel grano, gli ufo, la crescita spropositata in età avanzata dei capelli di Antonio Conte non sono che piccoli dubbi dell'umanità in confronto all'incredulità popolare derivante dal primo afterdark vinto da Regazzoni, ormai diventato la simpatica mascotte di tutti, e per questo molto teneramente chiamato: il sosia di Zoidberg!

Ma mi accorgo che mi sto perdendo nei ricordi, e tralasciando la cosa più importante, raccontare della partita di ieri sera. Innanzitutto, un doveroso minuto di silenzio per gli assenti, Divo e Trok. Il secondo, impiegato a diventare ancora più enorme in palestra, mentre il primo ormai è definitivamente trasferitosi a Roma, dove tra l'elemosina ai semafori e pranzi alla mensa dei vigili del fuoco (dove, logicamente, cerca sempre di vendere i suoi famigerati estintori!) non ha più la possibilità di venire a regalarci 5 euro settimanali. Spiace Divo, ti ricorderemo così: Fold-Fold-Fold-Fold-Check da grande buio e poi Fold-Fold-Fold-Fold- All Inn con carte indegne-Perso.

Ma veniamo alla partita: Che partita è stata? Strana. L'inizio è letargico, causa la concomitanza di un torneo on-line di Teo e successivamente il reiterarsi di trattative fantacalcistiche tra Weigo e lo stesso padrone di casa, e vede inizialmente portarsi in vantaggio il positivissimo futuro dottor House Lamo-Lamonica che diventa chip leader battendo Teo con il suo AK contro K10, comanda il kicker. Dura poco però questa leadership, perchè Rega (si, proprio lui, proprio proprio proprio lui) vince un bel piattone contro Jack-Tha assicurator e Mimmodia (weigo) con un full trovato abbastanza barbaramente e raddoppia sostanzialmente il suo bottino a livello di chips guadagnando la testa del tavolo. Pronta risposta del dottor Lamo, che con un altro bel full di AJ scoppia il KK di Jackomino e incrementa il proprio stack, mantenendo la testa del tavolo insieme al Rega. Ma come è bravo questo Rega, com'è forte, come gioca bene, come non vede mai le carte (sempre almeno un A in mano) come trascina la serata col suo carisma! Il tempo passa, i bui si alzano, e Weigo fa valere la legge della Jungla contro Lamo, perchè il suo JJ demolisce il 1010 del povero neo-neurologo, facendo così fare double-up al biondo dagli occhi che ti ammaliano. Avanti ancora, e succedono nell'ordine: eliminazione di Jack, che si avvale del rientro (scelta poi rivelatasi vincente), Coppia di K di Lamo che vince un bel piatto, ancora Lamo-scatenato- che con tris di K batte la doppia coppia di Rega (ora forse lo ha capito che la famosa "three of a kind" distrugge la "double-cage"); grande bluff di Albi che vince un piatto con niente in mano-lotta paerta tra lui e Teo per i più sfigati al tavolo nella serata, importante vittoria di AndreaLazz, che zitto zitto mantiene un buono stack, giocando in maniera oculata e gestendo al meglio le sue finanze. Ecco poi il momento decisivo: Super piatto, con gli All-Inn di Teo, Albi e Rega- Siamo al momento chiave, dove vengono fuori le giocate vere, dove chi è più bravo vince. Ed ecco che, al flop i 3 cuori lasciano Teo subito al palo, fanno emozionare Albi che setta un tris di 8 e Rega che.. indubbiamente con talento e giocate da vero professionista, trova un bel colorino al flop -il punto più alto possibile- e così facendo triplica il suo stack. Ormai ha vinto, direte voi, ne elimina 2 in un colpo solo, ha tantissime chips, bravo com'è.. come fa a perdere? Complice poi la seguente eliminazione del BelloBelloTremendamenteBello Papadia, sembra che gli astri abbiano fatto la loro scelta, che sia la Rega's night. Potrebbe anche andare in bagno e restarci per due ore a farsi la sua solita auto-colonscopia, che tanto all'uscita sarebbe comunque chip leader...

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Può forse essere andata così? Ma va! Perchè lui, quello che sa giocare, quello che è primo in ogni classifica di rendimento all'asilo di Bobbiate, in poco tempo sperpera una fortuna.

Nel frattempo Jack vince un piatto-monstre da 26mila e si candida direttamente all'heads-up, contro Rega sicuramente...

Rega... Rega... Non so veramente neanche trovare la parole per definirlo..

Fa tenerezza, sembra un piccolo panda con gli occhi sporgenti, un pulcino bagnato che cerca la mamma, un cacca molle appena calpestata in una prato del Prà-Maslino..

Lo volete sapere che fa? Va in All-Inn con 7-3 contro l'A-6 di Lamo, che è un po' come giocare a 5 punte contro il Barcellona, andare a dire a Tyson in un bel faccia faccia che è un maledetto coglione.. potrei fare altri 1000 esempi simili, ma il succo è questo: perde e torna a Belforte con le pive nel sacco. La partita si chiude in haeds-up, con la vittoria di Jack contro Andrea e il terzo posto di Lamo.

Ora chiudo questo infinito post, Rega ha perso.. ma come lui anche Io, Teo, Weigo, Lamo e Andrea. Perchè lo sport è questo, perchè uno vince e gli altri perdono. Ed è bello per questo..

Ed è bello andare a casa e sapere di non trovare il giorno dopo un post inventato in cui un mitomane si autocelebra come il campione dei campioni e insulta gli onesti giocatori che combattono da sempre contro la sfiga nelle carte, che ci mettono il cuore quando giocano, e soprattutto.. (da leggere con incazzatura di Berlusconiana memoria...): CHE NON SONO, E NON SARANNO MAI DEI POVERI...PATETICI... COMUNISTI!!!!!

Ovviamente si scherza Rega eh, non vorrei trovarti sbronzo di crodini all'esselunga di masnago che piange perchè i suoi amici o presunti tali non lo capiscono..