sabato 28 maggio 2011

----....-^ Se in trasferta è Ema show, on-line è Teo show!!^-....----


Ieri, Venerdi 27 Maggio, è uscito il cuore vero del giocatore di poker on line. Andando contro ogni dovere di studente, ho pensato bene di iscrivermi su pokerstars a un torneo (tal mini afternoon on stars) rientrante nella categoria -speciali- di quelli del sito della più grande pokeroom italiana. Speciale perchè con soli 5€ di iscrizione aveva un montepremi garantito di 1000€ che poi a causa del grande numero di iscritti si è tramutato in circa 2000€. Premiati i primi 63 su un field di 447 iscritti. Ora di inizio: 14:30. E vabè. Si parte come al solito un po su un po giù.. fino a che arrivo a 16000 fish (3000 di partenza) e mi ritrovo in 4^posizione ma ancora ben lontano dalla fine visto che i partecipanti erano ancora 300.. da 16mila fish riduco lo stack della metà (causa full basso contro full alto) [ASD] e mi stabilizzo lontanissimo dai premi visto che lo stack medio si aggirava a quel puno sugli 11mila. Da 8000 fish scendo ancora solo pagando bui fino a 5mila con un ora e mezza di CARD DEAD (39 mani senza vedere due carte giocabili, le ho contate!). Dopo 39 mani DI MERDA all in facile con AA che mi permette un agevole double up. Da li rinasco. Con un po più di fish nelle mani aggressività al massimo, rubo bui con 7-2 off. Fuori uno di qua, fuori l'altro di la. 50k fish e 13esima posizione circa su un centinaio rimanenti. Mano della svolta: AK io da bottone. Small blind 99. Big Blind JJ. Il mio stack era il doppio rispetto ai due. PREFLOP: Raise 3x. Small re-raise all-in. Big all in. Io call per un piatto di 111k. AK al flop e storia chiusa e seconda posizione con i primi usciti che iniziavano ad andare a premi. (60rimanenti). Li gestisco un po e riesco ad arrivare al tavolo finale in 4^posizione con 154k fish ca. Pausa di 5minuti prima dell'inizio del tavolo finale e io che iniziavo a parlare da solo per darmi la carica prendendomi le peggio parole da parte delle mie sorelle che stavano studiando di fianco a me. :) "cit-DAI CAZZO DAMMI AA LA PRIMA MANO, DAI CAZZO CHE FACCIO SUBITO DOUBLE UP DAIIIII!- Bè a sto punto Dio esiste perchè la prima mano del tavolo finale è stata questa:


E via cosi fuori uno.
Si gestisce la prima posizione appena conquistata e se ne sbatte fuori un altro subito dopo con un altra mano bella vera:
Si volaaaaaaaaaaa!!
Vabè sta di fatto che alla fine rimaniamo in 3 ma io perdo ovviamente qualcosina e rimango sulle 350k fish. I 3 rimanenti siamo io, "magnana53", e corazzurro08. Corazzurro sbatte fuori magnana con un colore al K contro un colore al J. Magnana esce terzo e porta a casa sui 200euro. Heads-up TMat_89 vs corazzurro08. Stack 350k io. 1milione lui. Cerco un double up.
Che non arriva... :)
Mano finale: full di 5 con J io e lui full di J coi 5. LOL
Esco comunque soddisfattissimo per essere arrivato 2^ su 447iscritti e mi son portato a casa 267,48€. Adesso ci si vede stasera per la pokerata violenta dal cugino di albi.
Saluti e baci!

Resoconto finale del torneo:


sabato 7 maggio 2011

In trasferta è Ema show

Una location diversa per il tradizionale afterdark del venerdì sera: si è giocato infatti nella mansarda-chiavodromo di villa Riganti, nel cuore della terra di Merdor nota come Solbiate Arno. Ben nove partecipanti, con alcuni graditi ritorni come quelli di Ema e Ste e il debutto assoluto di Andrea, cugino di Rigantino: quest'ultimo, da buon padrone di casa, non lesina dichiarazioni bellicose nelle quali lascia trasparire la solita, abituale e puntualmente smentita certezza della vittoria. Ma ci piace proprio perché è così.
Pronti via, e la meteora Teo Corio torna a casa: comparso all'ultimo momento dopo un improvviso cambio di programma, non gli servono a nulla i soliti bluff che ormai li riconosce anche la nonna di Albi, anche se esce in maniera sfortunata con un colore contro colore a carta più alta a vantaggio di Trok. E' un Afterdark che procede incredibilmente veloce, dove le emozioni non mancano mai: Ste, cortissimo sin dalle prime mani, sfoggia un maestoso KK, ma quando l'avversario è tale Stiz, un uomo che per almeno un'ora non ha mai visto carte inferiori ad AQ, non c'è niente da fare, e infatti l'asso al flop condanna il Ghiringhelli all'uscita. Nel giro di pochi minuti, si riconferma anche un detto che tutti i pokeristi conoscono: chi di colore ferisce, di colore perisce. E infatti il biondo Trok, killer di Corio come detto sopra, viene punito da un colore all'asso di Ema contro una carta più bassa. Già qui si scorgono i primi segnali di come il destino, questa sera, abbia scelto Cattaneo. Ma la mano probabilmente più emozionante è quando l'ottimo Andrea, piacevole rivelazione del torneo, elimina un Rega come al solito coraggioso e che difende con le unghie e con i denti il titolo di campione in carica: coppia di 9 che scende al turn per Rega, bloody river sotto forma di K per il rivale che si avvia a grandi passi verso il podio. Stiz, esaurito il culo iniziale, viene sbattuto fuori da un KK di Ema, che diventa più ricco di un banchiere ebreo e di Bill Gates messi assieme: proprio il dottor Cattaneo, nonostante potesse starsene tranquillo ad aspettare le lotte fra gli altri, si prende il lusso di far fuori Albi, il solito Albi, tanto spaccone e tanto tenero al tempo stesso, incapace di sfoderare la sua indubbia classe nei momenti chiave. Poi tocca a Divo. Divo? Ah sì, c'è anche lui. Invisibile, impalpabile, nascosto meglio di un Vietcong nella foresta pluviale, cerca come al solito di rubare i soldi del secondo posto ma il suo diabolico 66 viene punito dall'A7 di Andrea, sempre più sorprendente. E poi un heads up senza storia: troppo ricco Ema per poter avere problemi col cugino di Riganti, che capitola con un 44 bruciato da un K al flop. Una partita dominata dal futuro urologo, che conquista meritatamente il secondo braccialetto della carriera. Ringraziamo Albi per la gentile e premurosa ospitalità e diamo appuntamento al prossimo torneo dove, per la legge dei grandi numeri, sarà proprio Riganti ad alzare le braccia al cielo, dopo mesi di sofferenze e dolori anali.