Quando si dice il fattore C. C come Castronno, il paese che ci regala i due protagonisti dell'heads up; C come Cattaneo, anima vera della locale squadra di basket e vincitore del torneo di ieri con un giusto mix di Cuore e Culo. Perché nel duello finale, di fronte quel Davide Papadia che arriva sempre, fottutamente fino in fondo, il bravo Ema parte con il 20% delle fish del rivale, ma nel giro di sole CINQUE mani si porta a casa i 35 Euro del vincitore. Poco dopo la una infatti, la fortuna volta clamorosamente le spalle al Papadia, come al solito più profumato di una troietta. Il torneo del biondo fin lì era stato piuttosto altalenante, con un sanguinosissimo river pescato da Lazza che lo aveva ridotto praticamente in cenere, ma anche un paio di giuste sculate per risalire e risorgere (perché non ditemi che un full 2-8 contro top pair 10, quando al tavolo ci sono soli tre giocatori, è bravura: con questa mano Rega va a casa e Papa vola in finale). Poi succede che, alla prima mano dell'atto finale, Cattaneo abbia voglia di andarsene a dormire in fretta, e spari all-in con J3: clamoroso tris di tre al flop che distrugge il 99 dell'ingellato prostituto. Un altro paio di mani per ribaltare del tutto la situazione e poi il decisivo all-in con J4 contro A2: ovviamente scende il 4, e Papa si dedica al remixaggio di un video di Germano Mosconi. 35 euro per Cattaneo, 10 per Papa e 5 per Rega, che tenta un timido allungo in vetta alla money list annuale. E gli altri partecipanti?
Abili nelle fasi iniziali, crollano puntualmente verso la fine. In particolare Lazza, lungamente chipleader, si fa mangiar fuori l'immangiabile e torna mestamente a casa con un quinto posto: ma del resto, da uno che sostiene Gianfranco Fini non ci si può aspettare nulla di diverso...
Teo per certi versi ha un torneo simile a Papa, tocca punti bassissimi ma risale, arrivando ai piedi del podio, dal quale viene escluso da un A10 di Rega. Il debuttante Caimano è il primo a salutare la compagnia ma sarà protagonista fino in fondo, continuando a rimescolare le fish di Papa e impedendo quindi di conoscere il reale stack del biondo. Pocho, l'ormai dottore in scienze infermieristiche Lamo e Albi sono invece poco attivi: stupisce come il dottor Lamonica abbia smarrito quelle abilità pokeristiche straordinarie che gli permettevano di pescare un colore runner-runner o, nel peggiore dei casi, un poker al flop. Pocho è un oggetto misterioso stile Emanuelson, nessuno ha ancora capito il suo reale valore pokeristico, eppure tutti restano fiduciosi nei suoi confronti. Albi ripiomba nella consueta, conigliesca mediocrità, rubandosi l'unico rientro e facendosi notare unicamente per volgari gesti di violenza nei confronti di player decisamente più abili...ah, infine è giusto far notare come un torneo organizzato in onore del rientrante Divo non lo abbia visto tra i partecipanti: pare infatti che l'Ingegnere abbia preferito andare in Val Susa a vendere estintori ai manifestanti piuttosto che sedersi al tavolo verde.
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