sabato 16 luglio 2011

Teo in trionfo; Albi, che tonfo!

Settanta giorni. Tanto è passato dall'ultimo afterdark, giocato perdipiù sull'insidioso campo di Solbiate Arno. Amori, bambineggiamenti, disorganizzazioni e problemi ai frenuli hanno fatto saltare una serie di partite già programmate, per ritrovarsi finalmente solo ieri sera, su quel benedetto tavolo verde di casa Corio, a respirare la frizzante brezza di una sera d'estate prealpina.
Assenti tutti i titolari della Pallacanestro Castronno (Albi è destinato a una stagione di panchina, Teo si darà al giardinaggio), un'interessante new-entry è rappresentata da Paolo, brillante amico di Lazza, il confermatissimo cugino di Albi. Otto atleti al via e tali rimangono per un bel po', considerando che, data l'eccezionalità dell'evento, vengono istituiti ben tre rientri: c'è chi salta alla terza mano, come Trok che fa volare alto Teo, e chi poco dopo, come Rega che perde tris vs colore proprio contro il rientrante Trok: ma per entrambi, così come per Albi, c'è una seconda chance. E' il debuttante Paolo, buoni numeri ma troppa sfortuna, il primo ad abbandonare definitivamente il tavolo: il suo 99 viene bruciato senza scampo dall'American Airlines di Teo, che cerca di imporre la sua supremazia. Trok è a un passo dal tornarsene a casa (o meglio, al Mc) grazie al QQ di Rega, ma pur rimanendo cortissimo recupera passo dopo passo e contro la sua volontà, visto che non vede l'ora di dedicarsi ai soliti 12547896132597531 McChicken. Addirittura, dopo una manche che in gergo tecnico viene definita "mano della madonna", lui e Teo escono ancora più rafforzati, mentre le orecchie da roditore di Albi si abbassano definitivamente, e il biondo solbiatese allieterà il resto della serata esibendosi in un vastissimo repertorio rock e dance grazie alle cuffie di suo cugino. Entrano in scena d'improvviso Claudio e Lazza: il primo, aiutato dalla legge dei grandi numeri, manda definitivamente out Trok, felicissimo di fuggire all'amato fast-food, ma già nel giro di un paio di mani verrà bastonato a sangue da Teo, sempre più dominatore; il secondo, dopo una gara onesta con pochi colpi, si prende il lusso di eliminare proprio il siciliano, garantendosi un posto tra i primi tre premiati. Già, perché nel frattempo the ghost Divo viene sbattuto fuori da un maestoso full di Rega, così Casper, altro soprannome guadagnatosi dall'Ingegnere per la sua totale inattività pokeristica per ore intere, perde la possibilità di andare a premi. Rega, con una grande rimonta, elimina anche Lazza grazie ad una coppia di Q, assicurandosi così le dieci banane del secondo classificato: c'è infatti poco da fare contro un Teo veramente in grande spolvero, che vince meritatamente dopo poche mani di heads up, chiudendo con un A10 contro K8.
Dunque, la vittoria va a chi ha fatto vedere il miglior poker della serata (mentre altre sere, bisogna riconoscerlo, era stato più sculato di Lippi ai Mondiali 2006), e gli altri due premi a chi comunque s'è difeso onestamente, prendendosi di tanto in tanto qualche rischio; quello che non sa fare Casper, meritatamente ai piedi del podio. Vergognoso Trok, vero donk della serata, bravi ma sfortunati Claudio e Paolo. Albi, sicuro di sè e spaccone nelle prime mani, si dissolve più rapidamente della neve nel Sahara; forse un paio di settimane tra le incontaminate vette dell'Alto Adige lo aiuteranno a capire che nel poker vince chi sa giocare meglio, non chi urla di più. E Rega sa giocare, mentre Albi no. =) TVB, lo sai.

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